Archive for Giugno 2008

Screening gratuito in provincia di Pescara

Parte giovedì 26 giugno il camper dell’equipe medica del Centro Regionale di Eccellenza in Oftalmologia dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio, che ha aderito alla campagna di prevenzione della vista promossa dalla Provincia di Pescara, “Cittadinanza… In vista”. Uno screening gratuito della cittadinanza che, grazie all’attività svolta da medici e tecnici della clinica oculistica di Chieti, potrà essere sottoposta gratuitamente ad un primo esame visivo presso il punto informativo allestito nelle piazze dei principali centri del territorio provinciale.

Si parte appunto il 26 e 27 prossimi da Pescara, dove, a piazza Salotto, sarà allestito lo studio mobile messo a disposizione Centro Regionale di eccellenza in Oftalmologia (già acquistato dall’associazione “Amici dell’Università”) dove, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, chiunque potrà recarsi per sottoporsi al controllo. Il camper proseguirà lo screening estivo il 7 luglio a Popoli, il 10 a Scafa, il 12 a Cepagatti e il 2 agosto a Città S.Angelo, per riprendere a settembre in altri comuni.

Le patologie della vista sono in preoccupante aumento, e colpiscono soprattutto i bambini e le persone della terza età. Molte di queste malattie sono perfettamente curabili se diagnosticate in tempo, ovvero se viene svolta una efficace attività di prevenzione ai cittadini. Per questo il responsabile scientifico del progetto Leonardo Mastropasqua, Direttore della Clinica Oftalmologia dell’Università di Chieti ha raccolto con entusiasmo l’invito rivoltogli dall’assessore provinciale alla Tutela sociale del cittadino, Mauro Di Zio. “Voglio sottolineare l’importanza per le istituzioni di lavorare in sinergia per promuovere campagne informative come questa – ha dichiarato a proposito Mastropasqua – che mirano a modificare atteggiamenti sbagliati e, nel caso specifico, contribuiscono a diminuire l’insorgere di malattie significative dell’occhio, come il glaucoma, che possono portare anche alla cecità. Aumentare l’informazione significa aumentare la consapevolezza dei cittadini, significa dare la possibilità agli oculisti di intervenire tempestivamente laddove, in seguito ad un semplice test visivo che necessita di due minuti, sono stati ravvisati sintomi di patologie molto serie, dalle quali si puo’ guarire solo se c’e’ la diagnosi precoce”.

(Fonte: AGI)

Add comment 25 Giugno 2008

Premio “Vision 2020 – Diritto alla Vista” 2008

Dal 1° marzo al 30 giugno 2008 sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del “Vision 2020 Diritto alla Vista” promosso da “cbm” Italia Onlus.

Il premio “Vision 2020 Diritto alla Vista” è nato nel 2006 per volontà di “cbm Italia Onlus”. Si ispira alla campagna internazionale “Vision 2020-the right to sight” e si prefigge l’obiettivo di portare all’attenzione dei cittadini e dei media l’azione di Istituzioni pubbliche, fondazioni, associazioni, aziende,testate giornalistiche, agenzie di comunicazione che si siano particolarmente distinte nel corso del 2007 e del 2008 in attività di:

  • Attività di prevenzione e cura della cecità evitabile e delle patologie visive nel sud del mondo e in Italia, compresi progetti dedicati a persone con diverse forme di disabilità, tra cui quella visiva.

  • Sviluppo di infrastrutture sanitarie adeguate e formazione di personale locale per la prevenzione e la cura della cecità evitabile e delle patologie visive nel sud del mondo e in Italia, compresi progetti dedicati a persone con diverse forme di disabilità, tra cui quella visiva.
  • Sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei governi per porre la cecità, la sua prevenzione e quella delle patologie visive – anche legate ad altre forme di disabilità – come uno dei temi principali di sanità pubblica.

Il premio – rinnovato in occasione dei 100 anni di “cbm” – promuove la visione di un mondo dove nessuno debba perdere la vista solo perché povero e dove tutti possano godere del diritto di vedere, di essere curati e reintegrati positivamente nella loro comunità. La speranza è stimolare sempre di più, attraverso l’esempio e i risultati ottenuti, l’interesse e l’impegno di istituzioni, organizzazioni, imprese,mondo della comunicazione, singoli cittadini nei confronti delle problematiche legate alla cecità e alla salute della vista nel mondo e in Italia.

Add comment 23 Giugno 2008

Il cervello “in fumo”

Le sigarette danneggiano la memoria ma anche gli occhi

Il cervello può “andare in fumo” con le sigarette? Secondo una nuova ricerca francese, condotta su 10.308 persone, può indebolire la memoria. Dunque è confermato che il tabacco – come si legge sui pacchetti – “nuoce gravemente alla salute”: a quella polmonare, cardiovascolare… e a quella cerebrale (senza parlare dei rischi di tumore). Inoltre il fumo può far male anche agli occhi: una serie di studi internazionali attestano che può danneggiare la retina favorendo la comparsa o accelerando l’evoluzione della degenerazione maculare senile (AMD).

La ricerca sulla memoria dei fumatori – condotta dall’Istituto Nazionale della Salute e della Ricerca francese, da vari ospedali e università – è stata effettuata su pazienti di età compresa tra i 35 e i 55 anni. I dati cognitivi (memoria, ragionamento, vocabolario, fluidità semantica e fonetica) sono stati raccolti nella metà dei casi (5.388 persone), la maggior parte dei quali sono stati sottoposti nuovamente a test cinque anni dopo. “Chi smette di fumare – concludono i ricercatori – corre un rischio più basso di indebolire le proprie capacità cognitive, conducendo possibilmente a un miglioramento negli altri comportamenti che riguardano la salute”.

Fonte

Add comment 18 Giugno 2008

Malattie metaboliche ereditarie: al via la prevenzione neonatale

In Finanziaria i fondi per l’applicazione dello screening allargato in tutt’Italia

Lo screening per i neonati da effettuare alla nascita per la diagnosi precoce delle malattie metaboliche ereditarie potrebbe essere avviato in tutte le Regioni d’Italia da quest’anno. Lo ha annunciato il 21 gennaio scorso il Ministro della Salute del Governo allora in carica Livia Turco. L’ex Ministro ha spiegato che in Finanziaria sono stati stanziati 7 milioni di Euro per il potenziamento delle neonatologie e 3 milioni di euro per l’estensione dello screening neonatale allargato in tutto il territorio nazionale, una test da effettuare nelle prime 48 ore dalla nascita che permette di identificare precocemente fino a 40 malattie genetiche metaboliche. Attualmente lo screening neonatale è obbligatorio solo per tre malattie, l’ipotiroidismo, la fibrosi cistica e la fenilchetonuria, ma può portare, se “allargato” ad identificare fino ad oltre 40 malattie genetiche metaboliche (acidemie organiche, amminoacidopatie, difetti della beta-ossidazione). Applicato in molti Stati nel mondo, in Italia si effettua nella sola Regione Toscana. “Questo test – ha commentato Cristina Vallotto Presidente di AISMME, l’Associazione Italiana per lo Studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie cui aderiscono le famiglie di malati affetti da malattie rare – permette di identificare pressoché tutti i pazienti affetti dalle malattie metaboliche ereditarie screenate (1 su 2.000 nati) e di avviarli precocemente alle terapie più idonee. Il risultato è una riduzione della morbilità, delle ospedalizzazioni e della mortalità precoce (morte in culla), nonché una riduzione delle nascite di altri familiari affetti. In questi anni abbiamo lavorato per sensibilizzare il mondo medico, le Istituzioni e l’opinione pubblica sull’importanza dell’applicazione di questo test Campagne informative, raccolta di firme e di fondi, lettera appello alle Autorità Sanitarie Nazionali e Locali: iniziative che hanno voluto richiamare l’attenzione anche sulla necessità di prestar una maggiore attenzione ai problemi delle famiglie nella gestione quotidiana dei malati”. Dall’aprile del 2006 l’Aismme ha avviato una grande campagna di informazione e sensibilizzazione per far prendere coscienza dell’esistenza di queste malattie che non fanno ancora parte del piccolo “bagaglio culturale sanitario” di ogni persona, nonostante la frequenza con la quale si presentano sia degna di maggior considerazione medico-scientifica e non solo.
“Per la prima volta un Ministro ha dato dei tempi per l’avvio dell’applicazione del test per tutti i nuovi nati in Italia – ha continuato la Presidente – Ora, ci auguriamo, è solo questione di tempo – conclude la Vallotto – La parola passa alle Regioni, che dovranno presentare i loro progetti per accedere ai fondi”.
Un’affermazione, quella dell’ex Ministro, che era stata preceduta da incoraggianti e concrete prese di posizione ed iniziative. Prima tra tutte la presentazione nel 2007 in Senato un disegno di Legge (n.1815) promosso da 26 Senatori di tutti gli schieramenti, sull’applicazione dello screening neonatale allargato in tutta la Penisola, e, sul fronte medico, la redazione da parte dei medici del SISMME (Società italiana studio malattie metaboliche ereditarie) – SISN (società italiana screening neonatale) – SIMGEPED (Società italiana malattie genetiche pediatriche) delle linee guida per l’applicazione dello screening neonatale allargato che, con adeguati protocolli, permetteranno concretamente l’utilizzo di questa tecnica su larga scala. Cresce anche l’attenzione ai problemi delle famiglie nella gestione dei malati. Nei mesi scorsi era stata presentata alla Camera dei Deputati una proposta di legge (n.2810) in materia di ‘ricerca sulle malattie rare, della loro prevenzione e cura, nonché per l’estensione delle indagini diagnostiche neonatali obbligatorie’. Proposte alle quali l’AISMME guarda con speranza perché potrebbero portare al tanto atteso riconoscimento del diritto alle prestazioni assistenziali gratuite per i pazienti affetti da malattie rare, e l’applicazione dello screening allargato a tutti i 550.000 nuovi nati ogni anno in Italia.
Per informazioni : www.aismme.org

Add comment 13 Giugno 2008

SiRecognizer: il futuro a portata di mano

SiRecognizer è il primo sistema portatile al mondo in grado di riconoscere gli oggetti solidi attraverso l’occhio di una fotocamera digitale. Grazie a un innovativo algoritmo è in grado di leggere il testo presente su qualsiasi oggetto indipendentemente dalla prospettiva, dalla forma o dall’orientamento.

Poco più grande di un palmare è un vero e proprio computer sviluppato specificamente per non vedenti, ipovedenti e dislessici.
SiRecognizer scatta, riconosce e legge in meno di 10 secondi. Libri, riviste e giornali di qualsiasi dimensione e complessità, bottiglie, lattine e medicine, testi su televisori e display LCD possono essere vocalizzati senza problemi.

In grado di analizzare e correggere automaticamente la prospettiva, l’orientamento e la forma degli oggetti, SiRecognizer comprende numerosi strumenti di editing, analisi e riconoscimento vocale (a livello di comando e/o dettato), registrazione vocale, gestione degli MP3, moduli per la grafia, Bluetooth, WiFi e molto altro ancora.

SiRecognizer è anche video ingranditore, parla e riconosce testi in oltre 130 lingue (incluso il russo, il greco e le lingue asiatiche). Se collegato ad un qualsiasi scanner si trasforma in una macchina di lettura ultra avanzata capace di acquisire anche le tabelle più complesse. Per non parlare dei colori!

I risultati, sempre eccellenti, possono essere salvati in oltre 50 formati (txt, rtf, doc, xls, wav, html, PDF, ebook e tiff) per non parlare dei formati misti specifici per ipovedenti (immagini ingrandite più testo). Potrete modificarli con WordPad, Microsoft Word o addirittura Microsoft Excel. Sarete così liberi di compilare qualsiasi modulo o questionario in totale autonomia. E alla fine della procedura, potrete stampare il risultato grazie alla connettività USB, Ethernet, WiFi e Bluetooth.

Pensate un solo attimo alle implicazioni: leggere un libro a scuola o in biblioteca, accedere agli orari ferroviari in totale autonomia, scegliere un vino in base all’annata… Grazie a SiRecognizer, semplici gesti diventano una realtà per tutti.

SiRecognizer si integra perfettamente con le tecnologie esistenti: Internet, GPS, Screen Reader, barre Braille, stampanti, telefoni e telefonini, televisori e monitor possono essere utilizzati senza problemi. In questo modo potrete trasformare SiRecognizer in una guida GPS, in un video ingranditore con un monitor esterno, in un vero computer con barra Braille. E potrete accedere a Internet con il vostro telefonino Bluetooth o con il modulo HSDPA integrato.

SiRecognizer è in grado di leggere anche i PDF: estratti conto, bollette, dettagli telefonici e quotidiani in formato elettronico sono finalmente accessibili. Il testo viene accorpato automaticamente e le tabelle risultano gestibili con semplici comandi.

SiRecognizer dispone di due potenti altoparlanti (2 Watt cadauno), una cuffia ed un microfono stereo. Inoltre, un joystick e sette tasti speciali rendono il sistema completamente accessibile ed autonomo. E collegate la tastiera USB a corredo per disporre di un vero e proprio computer del peso di 500 grammi!

Per maggiori informazioni visitate il sito della Itex.

Add comment 11 Giugno 2008

Congresso sull’ipovisione a Bologna

Si terrà il 6 e il 7 giugno 2008 il IX Congresso Nazionale della Low Vision Academy Italy presso il Policlinico universitario Sant’Orsola-Malpighi.

È prevista la partecipazione di illustri medici oculisti italiani e stranieri. Durante il congresso saranno trattati una serie di temi e di patologie sempre attuali: la degenerazione maculare legata all’età (Amd), il glaucoma, l’ipovisione pediatrica, ma anche gli aspetti psicologici legati alla riduzione della vista fino a meno di un decimo.

“Le ricerche scientifiche oggi – si legge in una nota dell’Università di Bologna – incontrano grande difficoltà finanziarie e legislative, ma la ricerca deve andare avanti ed eventi come questo potenziano la speranza dei pazienti ipovedenti e non vedenti, speranza che potrà tradursi in realtà in un prossimo futuro”.

Per il programma del congresso clicca qui.
Indirizzo:
via Massarenti 9-Aula Magna Nuove Patologie a Bologna (pad. 5).

(Fonte)

Add comment 6 Giugno 2008

A me gli occhi a Milano

“A me gli occhi – Informazione e prevenzione oftalmologica” è il titolo del convegno che si terrà il 4 giugno presso la Sala Stoppani dell’Istituto dei Ciechi di Milano. Organizzato dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (Iapb Italia onlus) in collaborazione con lo stesso Istituto dei Ciechi meneghino eFoto: non vedente l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prevede un’intensa mattinata di lavori (10 -12,30).

Fare prevenzione significa non solo risparmiare ai cittadini drammi umani, ma anche consentire al Sistema sanitario nazionale di spendere meno risorse. È per questo che la IAPB Italia onlus non si stancherà mai di sottolineare l’importanza della cultura della prevenzione per combattere la cecità e i disturbi della vista. Dunque è stato ritenuto utile progettare una nuova campagna di sensibilizzazione della popolazione.

Tra gli interventi in programma quello dell’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, e di Nicola Stilla, Presidente del Consiglio Regionale Lombardo della stessa onlus. Parteciperanno al convegno anche il Prof. Filippo Cruciani, medico oculista della IAPB Italia onlus e Rodolfo Masto, Commissario Straordinario dell’Istituto dei Ciechi di Milano. Infine prenderanno parte ai lavori diversi professori universitari di tutta Italia, importanti esponenti della Società oftalmologica italiana e della pubblica amministrazione. L’evento è patrocinato, tra gli altri, dalla Regione Lombardia.

Per il programma del convegno clicca qui.

L’evento si terrà mercoledì 4 giugno 2008 dalle ore 10,00
Istituto dei Ciechi di Milano (Sala Stoppani)
V. Vivaio, 7 – 20122 Milano
Info: Tel. 02 76 01 18 93
e-mail: iapb@uicilombardia.org

Add comment 3 Giugno 2008


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